Laura Urbinati è una stilista romana, milanese di adozione, di formazione statunitense. L’arte e il mare sono i fili conduttori della sua vita: Laura è figlia di Giulio Urbinati, importante collezionista di arte moderna, che le trasmette la sua passione e la fa crescere tra musei e gallerie, tra i colori di Roma e il mare di Ostia. Tra le attività di famiglia, infatti, c’è lo storico stabilimento balneare Gambrinus, frequentato da personaggi icone di stile come Audrey Hepburn, la Marchesa Casati, Sofia Loren, Gianni Agnelli, Giorgio De Chirico: cresce respirando l’eleganza naturale dei protagonisti di un jet set che aveva fatto dello stile rilassato e personale la propria cifra. Dopo il diploma, durante un viaggio in California, resta affascinata da Malibu, l’oceano, i surfisti diventano parte del suo background e di un sogno, quello di trasferirsi in California.

Studia Lettere con indirizzo in Storia dell’Arte Moderna, a Roma e contemporaneamente apre una galleria d’arte con sua sorella. La sua passione sono però l’Arte Povera in Italia e quella Minimal e Concettuale americana. Va spesso a New York, dove conosce il famoso gallerista Leo Castelli e frequenta artisti come Joseph Kosuth e Donald Judd.

 

A metà anni 80 si appassiona ai designers allora emergenti come Comme des Garçons e Yohji Yamamoto. In quel periodo facendo la spola con la California cerca un motivo per starci il più possibile e realizza in Italia una prima collezione di costumi da bagno, debutto che vede protagonista un unico modello, olimpionico con profili a contrasto e dagli accostamenti di colore inediti: campionessa italiana di windsurf e grande nuotatrice, Laura crea una moda mare centrata su un’estetica femminile minimal e grafica, innovativa rispetto all’epoca. Nel 1986 Laura Urbinati partecipa a Neomoda, il primo salone dedicato ai giovani fashion designers. Boutique come Biffi di Milano, Penelope di Brescia, Barneys di New York, Kashiyama di Parigi iniziano a vendere la collezione Laura Urbinati. Rei Kawakubo, stilista e mente di Comme des Garçons, la sceglie per il suo negozio di Tokyo. Vogue, Marie Claire e Harper’s Bazaar si accorgono di lei e in un attimo interi e bikini sono fotografati addosso alle Top model: Kate Moss, Christy Turlington, Elle McPherson, Naomi Campbell, Claudia Shiffer, Eva Herzigova.

 

Nel 1989 Laura vive tra Roma e Malibu e apre la sua prima boutique a Los Angeles. Lo spazio, minimalista e essenziale, situato su Sunset Plaza propone, oltre alla sua linea, una selezione di stilisti in quel momento ancora emergenti come Martin Margiela, Ann Demeuleemester e Helmut Lang. Tra le clienti, Uma Thurman, Sofia Coppola, Demi Moore, Sienna Miller, Anjelica Huston, Nicole Kidmann, Pamela Anderson. Parallelamente Laura Urbinati diventa direttore creativo delle linee mare e intimo di Cacharel e in seguito di Missoni Mare, collabora con Alberto Biani per le linee Alberto Biani e New York Industrie. Apre poi un negozio a Milano e due a Roma, scegliendo come locations affascinanti zone storiche al posto dei classici circuiti dello shopping. Francesca Neri, Valeria Golino, Isabella Ferrari, Laura Morante, Nicoletta Braschi, Asia Argento, Ines Sastre, Ines de la Fressange diventano clienti habituée.

 

Negli anni oltre ai costumi inizia a disegnare capi di abbigliamento con il desiderio di creare una collezione sempre più completa di quei capi che reputa indispensabili per chi cerca linee essenziali, colori imprevedibili, stampe esclusive e senza tempo: “Quella a cui penso è una donna con passione per la moda, a cui però non dedica troppa importanza. Una donna senza artifici, purtroppo sempre di corsa, incapace di nascondere una vena di follia”.

Una grande attenzione alla scelta dei materiali e alla qualità della produzione, interamente Made in Italy. Le collezioni di Laura Urbinati sono in vendita in Italia in varie boutiques tra cui Gerard Loft a Firenze, Space a Ravenna, Torregrossa a Palermo. A Parigi è a Le Bon Marché e a Le Club 55 di Sant Tropez, ad Atene e Mykonos da Free Shop e negli Stati Uniti diversi capi da Noodles Stories a Los Angeles e da Creatures of Comfort a New York. In Giappone, tra gli altri da Isetan e Drawer.

 

Lo spirito creativo di Laura Urbinati si rivela anche nell’originalità delle sue presentazioni, nelle quali i mondi dell’arte e del design, della danza e delle performances si fondono con la moda, generando ogni volta effetti diversi e sorprendenti anche grazie alla collaborazione di amici artisti, come Nicola Pellegrini e Daniel Minahan con i quali trova ogni volta un modo diverso per raccontare il suo senso dello stile.

 

Laura Urbinati 2016 - P.IVA 12746750152